Anche l’arredamento diventa vegano

Oggi, molte persone hanno deciso di adottare uno stile vegano, abbracciando questa ideologia anche per altri campi.
Infatti, alcuni, hanno deciso anche di abitare e vivere in uno stile di questo tipo decidendo di arredare la propria abitazione in vegano.
Ciò oggi è possibile! Arredi, tessuti, vernici, detersivi… tutto è realizzato in base alla parola “vegano”: basta solo far attenzione ad acquistare tutto “vegan friendly” che, oltre ad essere realizzate con ingredienti vegetali, sono meno dannose per la salute deell’uomo e dell’ambiente.

Consigli per vivere in una casa vegana

Far attenzione alle pitture ed alle vernici: leggere bene le etichette per rinfrescare le pareti della casa perchè le vernici e le pitture possono essere di origine animale o contenere la caseina usato come fissativo del colore e adesivo. Quindi optare per prodotti a base di argilla o di oli vegetali come l’olio di Aleurites che si ricava dai semi di un albero cinese o l’olio di arancio;Far attenzione agli impregnanti: sono consigliati solo quelli alla lavanda, agli olii di lino cotto e girasole;
Scegliere mobili ed accessori lavorati con materiale di origine vegetale: dall’ingresso alla cucina, dalla camera da letto al bagno tutto dev’essere in stile vegan friendly;
Scegliere i rivestimenti dei divani essere realizzati con prodotti sintetici come l’alcantara (materiale ecofrindly al 100% con emissioni zero) o naturali come gli scarti della lavorazione delle mele o il Piñatex (un materiale simile al cuoio realizzato con le foglie dell’ananas);Se si scelgono mobili di legno è importante che siano provenienti da foreste che hanno le certificazioni FSC (Forest Stewardship Council) e PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification);

Per il pavimento si può usare il legno riciclato altrimenti il sughero o moquette in fibre vegetali; Per il letto scegleire il legno di faggio per le doghe con giunti in caucciù ed il materasso in lattice naturale o con misto con fibre di cocco foderati con cotone o derivati dalla soia e dalle alghe (donano il massimo confort); I tessuti e le imbottiture devono essere realizzati con materiale sintetico o con il bambù (una fibra vegetale che ha diverse applicazioni); I piumoni devono essere in fibra di eucalipto (simile al bambù ma più ecologico: è più fresco d’estate e caldo d’inverno) mentre i cuscini devono essere imbottiti con fiocchi di polpa di bambù, lavanda, farro o grano saraceno (aiutano a distendere meglio i muscoli e a conciliare il sonno più facilmente);Le tende devono essere realizzate in bambù, juta o cotone;

Anche gli accessori devono essere vegani: a partire dall’arredo come cesti ed altro a finire alle candele realizzate con la soia o la stearina (un insieme di grassi vegetali ricavati dalla palma) che profumeranno ed illumineranno gli ambienti in maniera naturale. Oltre alle candele si può usare l’incenso come il “Palo Santo” ( simile al profumo dell’anice e della menta arricchito da note agrumate). Tiene lontane le zanze ed altri insetti e il suo profumo è rilassante;

Pulizie di casa in stile vegano: detersivi ecologici e biodegradabili. Scegliere quelli certificati “Ecobiocontrol” o “Ecolabel” altrimenti optare per qualcosa creato in casa (detersivo per i piatti e cenere del camino o carbonato di sodio o soda solvay altrimenti una soluzione di acido citrico, acqua e detersivo/balsamo per capelli da usare come sgrassatori per vari usi).
Conclusioni
Lo stile vegano è attento ai dettagli: gusto, armonia ed attenzione ai particolari per avere tutto al meglio. E’ questo che vuole l’arte vegana.